San Panfilo
Tradizione religiosa di Sulmona
San Panfilo
Patrono o patrona principale
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Storia
San Panfilo è ricordato dalla tradizione della Diocesi di Sulmona-Valva come il quarto vescovo della diocesi, con un episcopato collocato tra il 682 e il 701.
Le fonti diocesane lo descrivono come un uomo di pace, particolarmente attento ai poveri e ai bisognosi. La sua attività pastorale si svolse in un periodo complesso, segnato anche dalla diffusione dell’arianesimo nel territorio. Secondo la tradizione ecclesiastica, San Panfilo fu accusato ingiustamente di aderire a questa eresia e dovette dimostrare la propria fedeltà alla dottrina della Chiesa.
Morì a Corfinio il 28 aprile 701. Dopo la morte il suo culto si diffuse rapidamente e la sua memoria rimase profondamente legata alla vita religiosa del territorio peligno.
Il legame con Sulmona
San Panfilo è il patrono di Sulmona e della Diocesi di Sulmona-Valva. Il centro principale della sua venerazione è la Cattedrale di San Panfilo, dove sono custodite le sue reliquie.
La ricorrenza viene celebrata ogni anno il 28 aprile. La festa rappresenta uno dei momenti più significativi della tradizione religiosa cittadina e mantiene vivo il legame storico tra il santo, la comunità sulmonese e la diocesi.
Luogo di culto collegato
Cattedrale di San Panfilo →Feste e ricorrenze collegate
Festa patronale di San Panfilo
28 aprile
